Scoprire l’Oratorio di Cà dei Re a Castelvetro: Storia, Fede e Rinascita
Immerso nel suggestivo paesaggio collinare che collega Castelvetro di Modena alla frazione di Levizzano, sorge l’Oratorio di Cà dei Re. Questo piccolo gioiello architettonico, storicamente legato alla vicina borgata di Casa Re, rappresenta una tappa imperdibile per chi ama la storia locale e il turismo lento.
- Dedicazione: Immacolata Concezione
- Anno di fondazione: 1728 (Inizio del XVIII secolo)
- Dove si trova: Via Sinistra Guerro, a circa 1 km dal centro di Castelvetro.
L’Architettura e i Tesori Custoditi
L’oratorio si presenta come una struttura intima e raccolta, caratterizzata da una pianta rettangolare di 9,10 metri di lunghezza per 5,40 metri di larghezza.
La Facciata Esterna
La facciata, sobria ma elegante, cattura lo sguardo grazie a dettagli unici:
- Un portone d’ingresso sormontato da una caratteristica finestra ovale.
- Due piccole finestre laterali che stringono l’ingresso.
- Due lesene che delimitano i lati, culminando in un coronamento a cuspide impreziosito da una croce in ferro.
- Un grazioso campaniletto a vela sul tetto, che custodisce una campanella ancora oggi funzionante.
Gli Interni e le Opere d’Arte
L’interno si sviluppa in un’unica navata che conduce all’unico altare presente. Questo divide lo spazio principale del presbiterio da una piccola sagrestia sul retro, dove è posizionata la lapide del sacerdote Giambattista Re.
Sull’altare svetta la splendida statua in terracotta della Madonna Immacolata posta sopra un globo, ritratta nel tradizionale atto di schiacciare il serpente. Ai lati e sui gradini inferiori si possono ammirare:
- La statua originale di San Domenico.
- Una copia della statua di San Francesco d’Assisi.
- Due graziosi putti adagiati su conchiglie che decorano gli angoli absidali.
La Grande Alluvione del 1870 e il Restauro
La storia dell’Oratorio di Cà dei Re è segnata da un evento drammatico. Nel 1870, una violenta e straordinaria fiumana del torrente Guerro invase la chiesa, portando l’acqua a un’altezza di ben due metri.
I danni descritti dalle cronache dell’epoca furono ingenti: l’altare fu distrutto, parte della parete nord-est crollò e la statua originale di San Francesco venne ridotta in frantumi dalla forza dell’acqua, che trascinò via gran parte degli arredi.
A causa del disastro il culto venne momentaneamente sospeso. Fu grazie al generoso impegno della famiglia Re e dei fedeli locali che l’oratorio venne interamente restaurato e riaperto ufficialmente nel dicembre del 1878, anno in cui venne posizionata anche la nuova statua di San Francesco visibile ancora oggi.
Informazioni Utili per la Visita
L’oratorio è un luogo di culto vivo, profondamente inserito nelle tradizioni religiose di Castelvetro di Modena. Le celebrazioni e le Sante Messe si tengono in momenti specifici dell’anno:
- Mese di Maggio: Aperto quotidianamente per la recita del Santo Rosario e per le celebrazioni liturgiche.
- 8 Dicembre: Celebrazione solenne in occasione della festa dell’Immacolata Concezione.